Flappy, “Occhioni di Cielo”, voglio ricordarti così come una cara educatrice di persone disabili ti ha nominato. Sei stata accolta e, infine, amata da chi ti ha presa con sè per curarti e farti sentire a tuo agio nell’ultima tappa della tua esistenza. La tua vita ha arricchito chi ti poteva guardare con l’anima e scopriva, “dentro” al tuo cuoricino, infiniti raggi di luce che trasparivano dai tuoi occhi di Cielo! Non ti ho conosciuta personalmemte ma le foto ricevute mi hanno subito permesso di cogliere che mi avresti voluto tanto bene e, ora, sono certa, me ne vuoi, Flappy. Continua a farci compagnia da Lassù e proteggici sempre insieme ai tuoi Tesori, amici nostri celesti. Grazie, Flappy.